Archivio per la categoria 'cultura'
La tragedia dell’11 Settembre su un biglietto da 20 dollari
Forse è una roba vecchia, ma l’ho trovata comunque interessante.
Ringrazio Johndoe per la segnalazione
La tragedia dell’11 Settembre su un biglietto da 20 dollari
1) Prendete una banconota da 20 dollari (si, lo so che qua ci sono gli Euro)

2) Piegatela a metà e in seguito come indicato qui sotto

3) Dopo un ulteriore piega potrete notare un immagine che può ricordare il Pentagono in fiamme

4) Girando il nostro origami ci si paleserà chiaramente un immagine con evidenti richiami alla tragedia delle Twin Towers.

5) … e se vogliamo esagerare, piegando la banconota ripetutamente si può ottenere il nome Osama.

Ora… coincidenze? Probabilmente si, ciò nonostante questa cosa è piuttosto inquietante.
ps: … si, lo so, sono assente dal mio blog.
Prestissimo un post sulle foto della mia motovacanza, promesso.
Il Fennec, o in latino “Vulpes zerda”
Il fennec (Vulpes zerda, Zimmermann 1780) è una piccola volpe che abita il deserto del Nordafrica (coste escluse). Anche se alcuni studiosi ritengono si tratti dell’unica specie facente parte del genere Fennecus, molti ritengono appartenga al genere Vulpes.
Pesa solo 1,5 kg. Alto 30 cm al garrese, è lungo 40 cm. La coda è lunga 25 cm, le orecchie possono raggiungere i 15 cm. Il colore del pelo gli permette di mimetizzarsi perfettamente nel deserto.
Le lunghe orecchie servono per disperdere il calore. La pelliccia riesce a respingere la luce del sole durante il giorno e a conservare calore durante la notte. Le zampe nella parte inferiore sono coperte da un pelo molto spesso che le protegge dal calore della sabbia.
È un animale estremamente curioso e intelligente. Per questa sua caratteristica e per la sua abitudine a scomparire di colpo in una delle sue lunghe gallerie sotto la sabbia non appena si sente osservato, i nomadi lo chiamano “folletto del deserto”.
Non c’è che dire, un frugolotto del genere sarebbe proprio carino da tenere come animale domestico, chiaramente a patto che non decida di prenderti in antipatia. È sempre una volpe!
Tratto da Wikipedia.
L’uomo e il computer, un rapporto con notevoli lati negativi

C’è da dire che dall’avvento dei computer, il mondo è radicalmente cambiato, l’uomo è radicalmente cambiato.
Inizialmente, come per tutto, è entrato nelle nostre vite in sordina, in modo discreto, per poi affermarsi sempre più, fino ad avere un posto fisso in tutte le case e uffici del mondo civilizzato.
Internet è stata una naturale espansione di questo oggetto. Perche’ limitarsi a consultare un computer, quando ci si può collegare a tutti i computer del mondo tramite la rete?
Io sono cresciuto con i computer e la mia attuale professione si basa su internet.
Oggi, ho deciso di ironizzare un po’ su questo argomento, con qualche immagine provocatoria, che lascia il tempo che trova… o forse no?

Diventeremo così un giorno? (sulla sinistra intendo
)

In edicola “Saper Scrivere” con La Repubblica/L’Espresso.
Da mercoledì 16 Aprile, La Repubblica o L’Espresso propongono in abbinamento facoltativo il primo volume dell’opera Saper Scrivere.
Si tratta di una pubblicazione snodata in 12 volumi che tratta di scrittura,in collaborazione con la Scuola Holden.
Varie sono le sezioni: scrivere per mestiere, scrivere al lavoro, scrivere per immagini, scrivere per raccontare.
Senz’altro una proposta interessante, per appassionati o più semplicemente per chi, come mè, desidera migliorare la scrittura.
Per quanto riguarda il prezzo, non sono riuscito a trovare nulla di preciso e certo in rete.
Vi saprò dire più tardi, quando passerò in edicola.

