Archivio per la categoria 'cultura'


Martha Medeiros – Ode alla Vita

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Capatina in una cantina vinicola

Ho visto pure un vino del 1954… dal valore di svariate centinaia di euro

cantina_vini1-medium cantina_vini2-medium

La tragedia dell’11 Settembre su un biglietto da 20 dollari

Forse è una roba vecchia, ma l’ho trovata comunque interessante.
Ringrazio Johndoe per la segnalazione ;)

La tragedia dell’11 Settembre su un biglietto da 20 dollari

1) Prendete una banconota da 20 dollari (si, lo so che qua ci sono gli Euro)

2) Piegatela a metà e in seguito come indicato qui sotto

3) Dopo un ulteriore piega potrete notare un immagine che può ricordare il Pentagono in fiamme

4) Girando il nostro origami ci si paleserà chiaramente un immagine con evidenti richiami alla tragedia delle Twin Towers.

5) … e se vogliamo esagerare, piegando la banconota ripetutamente si può ottenere il nome Osama.

Ora… coincidenze? Probabilmente si, ciò nonostante questa cosa è piuttosto inquietante.

ps: … si, lo so, sono assente dal mio blog.

Prestissimo un post sulle foto della mia motovacanza, promesso.

Il Fennec, o in latino “Vulpes zerda”

fennecIl fennec (Vulpes zerda, Zimmermann 1780) è una piccola volpe che abita il deserto del Nordafrica (coste escluse). Anche se alcuni studiosi ritengono si tratti dell’unica specie facente parte del genere Fennecus, molti ritengono appartenga al genere Vulpes.

Pesa solo 1,5 kg. Alto 30 cm al garrese, è lungo 40 cm. La coda è lunga 25 cm, le orecchie possono raggiungere i 15 cm. Il colore del pelo gli permette di mimetizzarsi perfettamente nel deserto.

Le lunghe orecchie servono per disperdere il calore. La pelliccia riesce a respingere la luce del sole durante il giorno e a conservare calore durante la notte. Le zampe nella parte inferiore sono coperte da un pelo molto spesso che le protegge dal calore della sabbia.

È un animale estremamente curioso e intelligente. Per questa sua caratteristica e per la sua abitudine a scomparire di colpo in una delle sue lunghe gallerie sotto la sabbia non appena si sente osservato, i nomadi lo chiamano “folletto del deserto”.

Non c’è che dire, un frugolotto del genere sarebbe proprio carino da tenere come animale domestico, chiaramente a patto che non decida di prenderti in antipatia. È sempre una volpe!

Tratto da Wikipedia.

L’uomo e il computer, un rapporto con notevoli lati negativi

Evoluzione dell\'uomo

C’è da dire che dall’avvento dei computer, il mondo è radicalmente cambiato, l’uomo è radicalmente cambiato.

Inizialmente, come per tutto, è entrato nelle nostre vite in sordina, in modo discreto, per poi affermarsi sempre più, fino ad avere un posto fisso in tutte le case e uffici del mondo civilizzato.

Internet è stata una naturale espansione di questo oggetto. Perche’ limitarsi a consultare un computer, quando ci si può collegare a tutti i computer del mondo tramite la rete?

Io sono cresciuto con i computer e la mia attuale professione si basa su internet.

Oggi, ho deciso di ironizzare un po’ su questo argomento, con qualche immagine provocatoria, che lascia il tempo che trova… o forse no?

Evoluzione dell\'uomo ironica
Diventeremo così un giorno? (sulla sinistra intendo :-) )

teschio bionico

In edicola “Saper Scrivere” con La Repubblica/L’Espresso.

Da mercoledì 16 Aprile, La Repubblica o L’Espresso propongono in abbinamento facoltativo il primo volume dell’opera Saper Scrivere.
Si tratta di una pubblicazione snodata in 12 volumi che tratta di scrittura,in collaborazione con la Scuola Holden.
Varie sono le sezioni: scrivere per mestiere, scrivere al lavoro, scrivere per immagini, scrivere per raccontare.

Senz’altro una proposta interessante, per appassionati o più semplicemente per chi, come mè, desidera migliorare la scrittura.

Per quanto riguarda il prezzo, non sono riuscito a trovare nulla di preciso e certo in rete.
Vi saprò dire più tardi, quando passerò in edicola.