“Il giro del mondo in moto” di Marco Deambrogio
Recentemente sono venuto in possesso di un bel libro. L’ho acquistato presso un concessionario BMW, attirato dall’avventurosa trama letta sul retro del volume.
“Il giro del mondo in moto” di Marco Deambrogio
L’ho letto tutto di un fiato. L’avventura in moto raccontata nelle pagine di questo libro è davvero coinvolgente. Quante fatiche, quante difficoltà , affrontate da Marco nel suo lungo viaggio; ma anche tante cose belle, tante grandi sensazioni, che segnano la sua vita e emozionano il lettore, specie se motociclista.
Viaggiare per spingere l’orizzonte sempre un po’ più in là , per vedere come saranno la prossima foresta, il prossimo deserto, la prossima persona con cui si parlerà . Regalarsi la libertà di scegliere dove essere domani.
Un diario di viaggio dalla Nuova Guinea all’Amazzonia e poi fino al Polo Nord con una spedizione russa.
57.000 chilometri in solitaria, 8 mesi di viaggio in sella alla fedele motocicletta , per rincorrere un sogno che l’autore aveva fin da bambino:fare il Giro del mondo su due ruote.
Incontri e volti del passato: Irina, che racconta dei tempi felici prima del crollo dell’Unione Sovietica e nonna Valeria, che con malinconia parla di Lenin.
E poi le avventure tra guerriglieri e bufere di neve, i disagi per procurarsi il cibo,le immense difficoltà per trovare la strada giusta da seguire,la carenza di benzina, i poliziotti corrotti, e i sentieri misteriosi di montagna.
Tutto ha inizio nel 1996.
Forse per le letture da ragazzo, Salgari, London e Stevenson, ai voli con la fantasia Marco sostituisce i chilometri macinati con la sua moto. Una tappa dopo l’altra, in solitario, ma condividendone con gli altri la storia. Questa.
Comments(1)





















Bellissimo, che invidia, lo vorrei fare anche io…..
Che avventura, è una cosa che ti resta dentro per sempre.